Legislazione

Legislazione dell'Unione europea

L’Unione europea ha adottato un quadro normativo sugli OGM utile a garantire i necessari livelli di sicurezza per l’ambiente e la salute umana così come previsto dal Protocollo di Cartagena.
Nell’Unione europea gli OGM sono autorizzati all’emissione deliberata nell’ambiente a scopo sperimentale e a scopo commerciale soltanto dopo aver superato una rigorosa procedura di valutazione del rischio secondo i princìpi e la metodologia indicati dalla direttiva 2001/18/CE, per evitare qualsiasi possibile effetto negativo, non intenzionale o indesiderabile, diretto o indiretto, sull’ambiente e sulla salute umana.  Per saperne di più

Autorità competente italiana responsabile per l'attuazione delle previsioni della direttiva 2001/18/CE è il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Legislazione italiana

Il decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224, che recepisce la direttiva 2001/18/CE, stabilisce, nel rispetto del principio di precauzione, le misure utili a proteggere la salute umana, animale e l’ambiente nel caso di:

  1. emissione deliberata nell'ambiente di OGM per scopi diversi dall’immissione sul mercato (Titolo II decreto legislativo 224/2003);
  2. immissione sul mercato di OGM come tali o contenuti in prodotti (Titolo III decreto legislativo 224/2003).
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Autorità competente italiana responsabile dell'adempimento delle disposizioni previste dal decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224 è il Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare. 

Il decreto legislativo 14 novembre 2016, n. 227, concernente l’attuazione della direttiva (UE) 2015/412, che modifica la direttiva 2001/18/CE per quanto concerne la possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare la coltivazione di organismi geneticamente modificati (OGM) sul loro territorio, ha modifica il decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224, introducendo un meccanismo che rende possibile limitare o vietare la coltivazione di OGM sul territorio italiano. Per saperne di più

In attuazione dell’articolo 32 del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224, è stato emanato il decreto 8 novembre 2017 recante il "Piano generale per l’attività di vigilanza sull’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati". Il Piano generale è attuato attraverso un programma operativo nazionale annuale sulla base del quale sono predisposti i programmi operativi regionali annuali. Il programma operativo nazionale, condiviso nell’ambito del Tavolo di coordinamento tra il MATTM, il Ministero della Salute, il MiPAAF e le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, è stato istituito con decreto direttoriale n. 257 del 31 maggio 2018 e integrato con decreto direttoriale n. 48 del 19 febbraio 2019. Per saperne di più

Per completezza di informazione si desidera fare un accenno anche alla normativa sull’impiego in ambiente confinato di Microrganismi Geneticamente Modificati (MOGM).
Il decreto legislativo 12 aprile 2001 n. 206 stabilisce le misure per l'impiego confinato dei microrganismi geneticamente modificati, volte a tutelare la salute dell'uomo e l'ambiente. Autorità nazionale competente per i MOGM è il Ministero della Salute.

Legislazione dell'Unione europea

Regolamento (UE) 2019/1243 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019 che adatta agli articoli 290 e 291 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea una serie di atti giuridici che prevedono il ricorso alla procedura di regolamentazione con controllo.

Regolamento di esecuzione (UE) 2019/723 della Commissione del 2 maggio 2019 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il modello standard di formulario da utilizzare nelle relazioni annuali presentate dagli Stati membri.

Decisione di Esecuzione (UE) 2018/1790 della Commissione del 16 novembre 2018 che abroga la decisione 2002/623/CE recante note orientative per la valutazione del rischio ambientale degli organismi geneticamente modificati.

Direttiva (UE) 2018/350 della Commissione dell'8 marzo 2018 che modifica la direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la valutazione del rischio ambientale degli organismi geneticamente modificati.

Regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017 relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari, recante modifica dei regolamenti (CE) n. 999/ 2001, (CE) n. 396/2005, (CE) n. 1069/2009, (CE) n. 1107/2009, (UE) n. 1151/2012, (UE) n. 652/2014, (UE) 2016/429 e (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, dei regolamenti (CE) n. 1/ 2005 e (CE) n. 1099/2009 del Consiglio e delle direttive 98/58/CE, 1999/74/CE, 2007/43/CE, 2008/119/ CE e 2008/120/CE del Consiglio, e che abroga i regolamenti (CE) n. 854/2004 e (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive 89/608/CEE, 89/662/CEE, 90/425/CEE, 91/496/CEE, 96/23/CE, 96/93/CE e 97/78/CE del Consiglio e la decisione 92/438/CEE del Consiglio (regolamento sui controlli ufficiali.

Direttiva (UE) 2015/412 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2015, che modifica la direttiva 2001/18/CE per quanto concerne la possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare la coltivazione di organismi geneticamente modificati (OGM) sul loro territorio.

Regolamento (UE) 503/2013 della Commissione, del 3 Aprile 2013, relativo alle domande di autorizzazione di alimenti e mangimi geneticamente modificati in applicazione del Regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio e che modifica i regolamenti (CE) n. 641/2004 e n. 1981/2006.

Regolamento (UE) 619/2011 della Commissione, del 24 giugno 2011, che fissa i metodi di campionamento e di analisi per i controlli ufficiali degli alimenti per animali riguardo alla presenza di materiale geneticamente modificato per il quale sia in corso una procedura di autorizzazione o la cui autorizzazione sia scaduta.

Raccomandazione 2010/C 200/01 della Commissione, del 13 Luglio 2010, recante orientamenti per l'elaborazione di misure nazionali in materia di coesistenza per evitare la presenza involontaria di OGM nelle colture convenzionali e biologiche.

Decisione 2009/770/CE della Commissione, del 13 Ottobre 2009 che istituisce formulari standard per la comunicazione dei risultati del monitoraggio dell’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati, come prodotti o all’interno di prodotti, ai fini della loro immissione sul mercato, ai sensi della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio

Direttiva 2008/27/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell'Unione europea, dell'11 Marzo, che modifica la direttiva 2001/18/CE sull’emissione deliberata nell’ambiente di organismigeneticamente modificati, per quanto riguarda le competenze di esecuzione conferite alla Commissione.

Decisione 2005/463/CE della Commissione, del 21 Giugno 2005 che istituisce un gruppo di rete per lo scambio e il coordinamento di informazioni sulla coesistenza di colture transgeniche, convenzionali e biologiche.

Raccomandazione 2004/787/CE della Commissione, del 4 Ottobre 2004, relativa agli orientamenti tecnici sui metodi di campionamento e di rilevazione degli organismi geneticamente modificati e dei materiali ottenuti da organismi geneticamente modificati come tali o contenuti in prodotti, nel quadro del Regolamento (CE) No. 1830/2003.

Regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali.

Regolamento (CE) n. 641/2004 della Commissione,  del 6 Aprile 2004, reca norme attuative del Regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la domanda di autorizzazione di nuovi alimenti e mangimi geneticamente modificati, la notifica di prodotti preesistenti e la presenza accidentale o tecnicamente inevitabile di materiale geneticamente modificato che è stato oggetto di una valutazione del rischio favorevole.

Decisione 2004/204/CE della Commissione, del 23 Febbraio 2004, che stabilisce disposizioni dettagliate per il funzionamento dei registri destinati alla conservazione delle informazioni sulle modificazioni genetiche degli OGM di cui alla Direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del  Consiglio.

Regolamento (CE) n. 65/2004 della Commissione, del 14 Gennaio 2004, che stabilisce un sistema per la determinazione e l'assegnazione di identificatori unici per gli organismi geneticamente modificati.

Decisione 2003/701/CE della Commissione, del 29 Settembre 2003, che stabilisce, conformemente alla direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, il modello di presentazione dei risultati dell'emissione deliberata nell'ambiente di piante superiori geneticamente modificate per scopi diversi dall'immissione in commercio.

Regolamento (CE) n. 1946/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2003 sui movimenti transfrontalieri degli organismi geneticamente modificati.

Regolamento (CE) n. 1830/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 Settembre 2003,  sulla tracciabilità e l'etichettatura di organismi geneticamente modificati, nonchè recante modifica della Direttiva 2001/18/CE.

Regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 Settembre 2003, relativo agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati.

Decisione 2002/813/CE del Consiglio, del 3 Ottobre 2002, che stabilisce, ai sensi della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, il modello per la sintesi delle notifiche sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati per scopi diversi dall'immissione in commercio.

Decisione 2002/812/CE del Consiglio, del 3 Ottobre 2002, che stabilisce, ai sensi della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, il modello per la sintesi delle notifiche sull'immissione in commercio di organismi geneticamente modificati come tali o contenuti in prodotti.

Decisione 2002/811/CE del Consiglio del 3 Ottobre 2002, che stabilisce note orientative ad integrazione dell'allegato VII della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio.

Decisione 2002/623/CE della Commissione del 24 Luglio 2002, recante note orientative ad integrazione dell'allegato II della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio.

Direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 Marzo 2001, sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio