Modalità di presentazione delle notifiche per l’immissione sul mercato di OGM come tali o contenuti in prodotti

In Italia l’immissione sul mercato degli OGM è regolata dal Titolo III del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224.

Chiunque intenda immettere sul mercato dell'Unione europea un OGM è tenuto a:

1. presentare preventivamente una notifica (in formato elettronico in lingua italiana e inglese) all'Autorità competente italiana:

Autorità competente italiana

Ministero della Transizione Ecologica
Direzione Generale per il Patrimonio Naturalistico
Via Cristoforo Colombo, 44
CAP 00147, Roma, Italia
PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

2. informare della presentazione della notifica:

il Ministero della Salute;
il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali;
il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
il Ministero dello Sviluppo economico;
il Ministero dell’Università e della Ricerca.

La notifica deve comprende:

  1. la copia della valutazione della relazione finale relativa all'emissione deliberata nell'ambiente dell'OGM oggetto della notifica, di cui all'articolo 13, comma 3 del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224;
  2. le informazioni di cui agli allegati III e IV, che tengono conto della diversità dei luoghi di impiego dell'OGM e riportano dati e risultati relativi agli effetti sulla salute umana, animale e sull'ambiente delle emissioni effettuate per fini diversi dall'immissione sul mercato;
  3. la valutazione dei rischi ambientali e le conclusioni di cui all'allegato II, parte D, con particolare attenzione ai rischi per la diversità degli ecosistemi naturali, l'agrobiodiversità, i sistemi agrari e la filiera agroalimentare;
  4. le condizioni di immissione sul mercato, incluse particolari condizioni di uso e di manipolazione;
  5. la proposta concernente la durata dell'autorizzazione, comunque non superiore a 10 anni;
  6. il piano di monitoraggio, nel rispetto dell'allegato VII, che preveda una proposta di durata che può essere diversa da quella dell'autorizzazione;
  7. l'etichetta proposta, che deve essere conforme ai requisiti di cui all'allegato IV e che deve riportare, in ogni caso, la dicitura «questo prodotto contiene organismi geneticamente modificati».
  8. la proposta di imballaggio;
  9. la sintesi delle informazioni di cui ai punti precedenti, redatta nelle lingue italiana ed inglese in conformità alle linee guida di cui alla, decisione 2002/812/CE del Consiglio del 3 ottobre 2002, che contenga anche tutte le informazioni di cui all'articolo 27, comma 4 del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224.

Scambio di informazioni:

Lo scambio di informazioni previsto dal decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224 tra gli Stati membri e la Commissione europea dal 2022 avviene attraverso l’apposita piattaforma digitale della Commissione europea (E-Submission Food Chain Platform - ESFC).
Il notificante è quindi tenuto a presentare la notifica tramite la piattaforma ESFC della Commissione europea contestualmente alla presentazione di una notifica ai sensi del Titolo III del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224, all'Autorità competente italiana.

Tariffe e modalità di pagamento