Impiego confinato di Microrganismi Geneticamente Modificati

  • Stampa

Con il Decreto Legislativo 12 aprile 2001, n. 206 è stata data attuazione in Italia alla Direttiva 98/81/CE, che modifica la precedente Direttiva 90/219/CE sull’impiego confinato di MOGM; dove per impiego confinato si intende “ogni attività nella quale i microrganismi sono modificati geneticamente o nella quale tali MOGM sono messi in coltura, conservati, trasportati, distrutti, smaltiti o altrimenti utilizzati, e per la quale vengono usate misure specifiche di contenimento al fine di limitare il contatto degli stessi con la popolazione e con l’ambiente e per garantire a questi ultimi un livello elevato di sicurezza”. Il decreto stabilisce le misure per l’impiego confinato dei microrganismi geneticamente modificati volte a tutelare la salute dell’uomo e l’ambiente. Ai fini dell’approvazione di un dato impiego di MOGM il notificante, prima della presentazione della richiesta di autorizzazione, dovrà effettuare una valutazione del rischio sulla base delle note orientative previste dal Decreto 25 settembre 2001, con lo scopo di impedire la diffusione e moltiplicazione nell’ambiente e negli organismi viventi di detti MOGM. Effettuata la valutazione del rischio, l’utilizzatore (responsabile dell’impiego) potrà assegnare l’impiego confinato ad una delle quattro classi di contenimento sotto elencate, applicando il relativo livello di contenimento (articolo 6 del Decreto Legislativo 206/2001):

  • classe 1: operazioni che presentano rischi nulli o trascurabili, ovvero operazioni per le quali un livello 1 di contenimento è adeguato a proteggere la salute umana e l’ambiente;
  • classe 2: operazioni a basso rischio, ovvero operazioni per le quali un livello 2 di contenimento è adeguato a proteggere la salute umana e l’ambiente;
  • classe 3: operazioni che presentano un rischio moderato, ovvero operazioni per le quali un livello 3 di contenimento è adeguato a proteggere la salute umana e l’ambiente;
  • classe 4: operazioni ad alto rischio, ovvero operazioni per le quali un livello 4 di contenimento è adeguato a proteggere la salute umana e l’ambiente.

In relazione alla classe di rischio attribuite ai MOGM che si intendono utilizzare, devono essere compilati i relativi moduli e la notifica deve essere trasmessa al Ministero della Salute dal responsabile dell’impiego.
Considerate le diverse e sostanziali modifiche che ha subito la Direttiva 90/219/CEE, per ragioni di chiarezza è stata effettuata la rifusione delle disposizioni sull’impiego confinato dei MOGM con la Direttiva 2009/41/CE. Poiché le novità introdotte dalla direttiva hanno riguardato esclusivamente le procedure di comitato a livello di UE, non è stato necessario per gli Stati membri provvedere al recepimento della nuova direttiva.

Per maggiori informazioni sull’uso confinato dei MOGM si rimanda al sito del Ministero della Salute dove è possibile trovare informazioni oltre che sulle classi di impiego, anche su autorizzazioni, scadenze e rinnovi delle notifiche.