La valutazione del rischio in Italia

  • Nel mese di aprile del 2013 il Ministero della Salute,  ha trasmesso alla Commissione europea, ai sensi dell'articolo 34 del Regolamento (CE) n. 1829/2003, un dossier per quanto attinente alla coltivazione del mais geneticamente modificato MON 810.
    Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha ritenuto di richiedere all'Istituto Superiore Per la Ricerca Ambientale (ISPRA) un approfondimento tecnico-scientifico in materia.

 

  • Con nota prot. 014961 del 7 aprile 2014 l'ISPRA ha trasmesso al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare un aggiornamento della valutazione del rischio ambientale derivante dalla coltivazione commerciale del mais MON810.
    Con il decreto 22 gennaio 2015, il Ministro della Salute di concerto con il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha prorogato il divieto di coltivazione di varietà di mais MON810 per ulteriori 18 mesi.