Procedura di autorizzazione per l’emissione deliberata nell’ambiente di OGM ai sensi della Parte B della direttiva 2001/18/CE

  • Prima fase (esame preliminare della notifica): chiunque voglia effettuare una emissione deliberata nell'ambiente di un OGM a scopo sperimentale è tenuto a presentare una notifica all'autorità competente dello Stato membro sul cui territorio avverrà il rilascio. La notifica comprende un fascicolo tecnico contenente le informazioni previste dall'Allegato III della direttiva 2001/18/CE necessarie per valutare il rischio ambientale connesso al rilascio deliberato dell'OGM. L'AC, ricevuta la notifica, entro 30 giorni invia la sintesi delle informazioni della notifica alla Commissione europea che provvede, entro ulteriori 30 giorni dal ricevimento, a trasmettere la sintesi delle informazioni della notifica agli altri Stati membri.

  • Seconda fase (valutazione della notifica e consultazione pubblica): Gli Stati membri, ricevuta la sintesi delle informazioni della notifica, hanno 30 giorni per presentare all'AC le loro osservazioni. L'AC può inoltre avviare una consultazione pubblica che prolunga il tempo dei 90 giorni entro il quale l'AC deve trasmettere una risposta scritta al notificante.

  • Terza fase (autorizzazione all'emissione deliberata nell'ambiente e rigetto della notifica): l'AC, dopo aver esaminato le osservazioni trasmesse dagli Stati membri, invia al notificante una risposta scritta nella quale specifica se:
    • la notifica è ritenuta conforme alla direttiva 2001/18/CE e quindi l’emissione può avere luogo;
    • l'emissione non è conforme alla direttiva 2001/18/CE e pertanto la notifica è respinta.

La durata complessiva della procedura di autorizzazione è di 90 giorni o di 120 giorni, se l'AC procede alla consultazione pubblica.

parte B IT 

Notifiche presentate nell'Unione europea ai sensi della Parte B della direttiva 2001/18/CE:

■ Dal 17 ottobre 2002 ad oggi: di Piante GM e di Organismi GM differenti da piante.