La BIOSAFETY CLEARING-HOUSE (BCH), o "camera di compensazione per la biosicurezza", è una piattaforma per lo scambio di informazioni in supporto al processo decisionale sulle questioni di biosicurezza nazionale. Rappresenta uno strumento che consente un rapporto sinergico di interscambio tra le Parti contraenti e tutti i soggetti coinvolti nei processi di valutazione e di gestione del rischio da organismi geneticamente modificati (OGM) e l'opinione pubblica. Il fine è quello di contribuire alla attuazione degli obiettivi della Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD) firmata a Rio de Janeiro nel 1992 ed entrata in vigore nel 1993, ratificata dall'Italia con L. n. 124 il 14 Febbraio1994. La BCH è realizzata in modo da:
La BCH italiana consiste di cinque differenti sezioni:
La BCH italiana è realizzata e gestita dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in partnership con l’Unità Biosicurezza del Centro Internazionale per l’Ingegneria Genetica e la Biotecnologia (ICGEB).
• PROTOCOLLO
AGGIUNTIVO DI NAGOYA – KUALA LUMPUR IN MATERIA DI RESPONSABILITÀ E RISARCIMENTO
AL PROTOCOLLO DI CARTAGENA SULLA BIOSICUREZZA (Protocollo
Cartagena-CBD):
Il 15 Ottobre 2010, a Nagoya, in Giappone, è stato finalizzato e adottato
il Protocollo
Aggiuntivo che utilizza un approccio di tipo amministrativo per
cercare misure di risposta nel caso di danno o di sufficienti probabilità
di danno arrecato alla conservazione e all’uso sostenibile della diversità
biologica derivanti da organismi viventi modificati che trovano la loro
origine in movimenti transfrontalieri.
• PROTOCOLLO
DI CARTAGENA E BCH SULLA BIOSICUREZZA (Testi di rilevanza generale):
Second
Italian Report sull'attuazione del Protocollo di Cartagena (2011)
• PROGETTI LIFE+ OGM (Rilasci
ed usi-Strumenti di supporto):
Nel 2008 il programma comunitario LIFE+ ha offerto la possibilità di finanziare
dei progetti specifici per lo sviluppo di metodologie innovative per il
monitoraggio di OGM. L'Italia ha ricevuto il finanziamento per il progetto
LIFE MAN-GMP-ITA, finalizzato all'implementazione di una metodologia utilizzabile
nell'analisi dei rischi derivanti dal rilascio di piante geneticamente
modificate.
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Biosafety Clearing House Italiana
Via Cristoforo Colombo n. 44, 00147 Roma
Tel: 06 57223456
Fax: 06 57228277
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Collegamento al sito WWW del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Direzione per la Protezione della Natura e del Mare. Collegamento alle pagine della Direzione per la Protezione della Natura sul sito WWW del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
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