Adottato nel Gennaio 2000, il Protocollo
di Cartagena è entrato in vigore nel Settembre 2003 ed è stato ratificato
dall’Italia nel Marzo 2004.
L’obiettivo del Protocollo è quello di assicurare una adeguata protezione
nell’uso degli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) risultanti da
biotecnologie moderne che possano avere degli effetti negativi sulla biodiversità
e sulla salute umana. Indicazioni del Protocollo sono in accordo con l’approccio
precauzionale contenuto nel Principio 15 della Dichiarazione
di Rio.
Al fine di supportare lo scambio di informazioni sulla biosicurezza, il
Protocollo ha istituito la Clearing-House con il compito di:
La BCH italiana è una piattaforma per lo scambio di informazioni in supporto al processo decisionale sulle questioni di biosicurezza nazionale. La BCH è realizzata in modo da:
La BCH italiana consiste di cinque differenti sezioni:
Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare è
l’Autorità Nazionale Competente e coordina le attività amministrative,
tecniche e scientifiche sulla Biosicurezza.
L’Autorità Nazionale Competente è supportata da un Comitato Consultivo
Interministeriale che include il Ministero della Salute, il Ministero
per le Politiche Agricole e Forestali, le Regioni, e varie istituzioni
scientifiche e tecniche.
La BCH italiana è realizzata e gestita dal Ministero dell’Ambiente e della
Tutela del Territorio e del Mare in partnership con l’Unità Biosicurezza
del Centro
Internazionale per l’Ingegneria Genetica e la Biotecnologia (ICGEB).
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Biosafety Clearing House Italiana
Via Cristoforo Colombo n. 44, 00147 Roma
Tel.: 0657223487/470
Fax: 0657223486
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Collegamento al sito WWW del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Direzione per la Protezione della Natura. Collegamento alle pagine della Direzione per la Protezione della Natura sul sito WWW del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Inserendo parole o frasi nel box seguente sarà possibile cercare tra le pagine presenti nel sito BCH quelle che le contengono.